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20 Percorsi per 1 Progetto


Formazione Finanziata


Come lavoro


Auto-Intervista

Finalità

I Percorsi in un progetto rappresentano gli strumenti "finanziari" da utilizzare all'interno del progetto, ma anche le tipologie di macro-argomentazioni intraprese dall'attivazione del progetto al fine di generare opportunità per lo sviluppo aziendale. Sostanzialmente il Percorso è "la strada" da intraprendere.

Quanti sono i Percorsi da poter intreprendere in un progetto per generare opportunità di sviluppo per la propria azienda facendo azione sulla Formazione Aziendale?

  1. Fondi Interprofessionali
  2. Fondi INAIL
  3. Fondi Regionali
  4. Fondi Europei (Strutturali)
  5. Fondi Europei (Accesso Diretto)
  6. Fondo Microcredito
  7. Fondi Avanzati
  8. Start-Up
  9. Spin-Off
  10. No Profit
  11. Reti Impresa
  12. Internazionalizzazione
  13. Crowd-Funding
  14. Venture Capital
  15. Business-Angels
  16. Agevolazioni
  17. Incentivi
  18. Contributi
  19. Concorsi
  20. Autofinanziamento

01 - Fondi Interprofessionali

Ogni azienda che paga periodicamente i contributi INPS per i propri dipendenti ha diritto ad utilizzare a suo favore un accumolo (0,30%) fatto comunque a monte dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, sottoscrivendosi gratuitamente ad un Fondo Interprofessionale e poi pubblicando un Piano Formativo su come utilizzare il suo accumulo per finanziare la propria Formazione Aziendale.

  • Nel caso la vostra azienda non fosse ancora iscritta ad alcun Fondo Interprofessionale, ogni mese che passa sprecate le vostre risorse dandole disponibili ad altre aziende, magari vostri concorrenti!
  • Ogni versamento contributivo all'INPS fatto senza alcuna iscrizione a nessun Fondo Interprofessionale non può in alcun modo essere recuperato!
  • E' totalmente gratuito per l'azienda iscritta solo perchè è l'INPS a riconoscere al Fondo Interprofessionale nel piano la rendicontazione di attività previste per la produzione del piano formativo!

Fon.AR.Com.

Degli attuali 18 Fondi Interprofessionali costituiti e riconosciuti dall'INPS, solo (a nostro parere) si distingue da tutti gli altri, in quanto particolarmente a favore delle imprese private italiane.

Fon.AR.Com. è attualmente il 3° fondo per adesioni in Italia, grazie alle sue particolari caratteristiche che lo rendono unico nel complesso esistente dei fondi attualmente attivi nel nostro paese.

La sua unicità è dipesa sostanzialmente dalle seguenti caratteristiche:

  • La parte patronale è autonoma e non aderente a grossi gruppi di pressione.
  • La parte sociale è autonoma e non aderente alle grosse corporazioni sindacali.
  • Questo comporta tempi veloci e procedure snelle.
  • Nessuna ingerenza su possibili tesseramenti.
  • Nessuna ingerenza sugli enti di erogazione della formazione.
  • Nessuna ingerenza sulle docenze o sulle argomentazioni o sulle tipologie di formazione o sugli orari di frequenza.
  • Con un unico fondo si coprono tutte le categorie lavorative, dagli apprendisti o contratti a progetto, ai dirigenti.
  • E' possibile prevedere gli auditori nella frequenza dei corsi, con i quali è possibile dare formazione anche a imprenditori e partite IVA.
  • e molto altro ancora ...

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02 - Fondi INAIL

prevede incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza del lavoro (D.Lgs. 81/2008). Sono previsti incentivi alle imprese per realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'Inail finanzia in conto capitale progetti di investimento e di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

  • Destinatari: I contributi Inail sono destinati alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.
  • Ottenimento del finanziamento: L'accesso ai finanziamenti prevede l’invio telematico delle domande rispettando un punteggio minimo di ammissibilità download del codice identificativo.

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03 - Fondi Regionali

Con l'espressione Fondi Regionali si intende generalmente la disponibilità di aiuti o attivazione di provedimenti a favore delle imprese o del loro operato su una competenza solitamente trasmessa dal ministero di competenza alle regioni e da queste, in relazioni alle variegate condizioni, anche a coinvolgimenti provinciali.

Solitamente questi Fondi hanno le seguenti caratteristiche:

  • Non sono direttamente coinvolti nei Fondi Europei, ma possono comunque rappresentare una loro reinterpretazione.
  • Non prevedono partenariati esteri europei o extra-europei.
  • Hanno carattere di bando e non di progetto.

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04 - Fondi Europei (Strutturali)

Per Fondi Europei (Strutturali) s'intendono quei Fondi provenienti dalla nostra partecipazione ai programmi europei come stato membro e quindi la presentazione di partecipazioni agli stessi un nostro diritto. In questo tipo di fondi sono previsti diverse tipologie e finalità

Come quelli tipicamente Regionali anche i Fondi Europei (Strutturali) confermano le stesse caratteristiche:

  • Non sono direttamente coinvolti nei Fondi Europei, ma possono comunque rappresentare una loro reinterpretazione.
  • Non prevedono partenariati esteri europei o extra-europei.
  • Hanno carattere di bando e non di progetto. Sono comunque valutati da una commissione e possono prevedere dei finanziamenti a fondo perduto e/o dei cofinanziamenti.

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05 - Fondi Europei (Accesso Diretto)

Dei Fondi Europei i Fondi Europei ad Accesso Diretto rappresentano sicuramente quelli meno conosciuti ed utilizzati, ed allo stesso tempo quelli di maggiori difficoltà, ma anche di maggiore valore strategico.

Solitamente questi Fondi hanno le seguenti caratteristiche:

  • Hanno una gestione diretta con la Commissione Europea da Bruxelles e non dal nostro stato membro o tramite gestione differita dalla regione di rifeirmento.
  • Prevedono obbligatoriamente partenariati esteri europei e/o extra-europei.
  • Hanno carattere di progetto e non di bando. Sono comunque valutati da una commissione e possono prevedere dei finanziamenti a fondo perduto e/o dei cofinanziamenti.

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06 - Fondo Microcredito

, credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di attività imprenditoriale o per far fronte a spese d’emergenza, è uno strumento finanziario rivolto ai soggetti deboli dal punto di vista socio-economico, come specifica il nuovo Testo Unico Bancario (DL 141/2010, art. 111): destinatari delle azioni di microfinanza sono sia le imprese commerciali, sia per le persone fisiche ().

Questo Fondo ha le seguenti caratteristiche:

  • Finanziamenti garantiti fissi di e 25.000,00 con durata media di 5 anni.
  • Nato per permettere l'accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione.
  • Credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale o per far fronte a spese d’emergenza, nei confronti di soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico, che generalmente sono esclusi dal settore finanziario formale.

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07 - Fondi Avanzati

Questa classificazione rappresenta un raggruppamento di diverse sotto-soluzioni tutte caratterizzate da un livello di soluzione più complesso e solitamente più selettivo rappresentato dalle altre classificazioni. Il livello di complessità e di selettività è rappresentata non solo dalla dimensione dell'azienda, dal suo livello di strutturazione e dalla quantità dell'importo finanziario in oggetto, ma anche da un livello maggiori di formalismo e di strumenti di valutazione economica-finanziaria esercitata da attori esterni all'azienda richiedente.

A questi Fondi al momento sono rappresentate le seguenti sotto-soluzioni:

  • Fondo Italiano di Investimento.
  • Fondazioni.

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08 - Start-Up

Con questo termine solitamente nel mondo si fa riferimento all'avvio di un nuovo progetto imprenditoriale, ed in particolare al primo periodo di attiivtà dell'azienda in oggetto, quindi alla prima fase di vita nel mercato, riunendo progettazione, costituzione, lancio e avvio. L'ottenimento degli obiettivi previsti, la conferma della costituzione di un proprio brand, nonchè una stabilità del proprio stato economico, conferma il passaggio ad una fase più matura di sviluppo dell'azienda.

A questa classificazione di percorso sono riservate delle iniziative mirate ed aventi le seguenti caratteristiche:

  • Frequentemente riferiti ad organizzazioni finanziarie, proprietarie, di serzio interessate a supportare con propri risorse finanziarie, economiche e strumentali il progetto dell'azienda in lancio.
  • Una moltitudine di tipologie organizzative tutte tese alla diffusione e rappresentazione del lancio imprenditoriale nel gioco dell'interfaccia fra domanda e offerta (HUB, Incubatori, Accelleratori, Integratori Startup Weekend.
  • Il taglio di queste "nuove" tipologie di aziende, è volutamente molto visuale, veloce, dinamico, flessibile e predisposto alle tecnologie ed all'approdo ai maggiori mercati di riferimento (ambiente, energie, qualità della vita e del lavoro, cultura e scienza).

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09 - Spin-Off

Questo termine di origine anglosassone sostanzialmente denota un significato dupplice: "derivato da" ed allo stesso tempo ha un "riferimento astratto ad un elemento che si diparte da un corpo principale a causa della forza centrifuga dello stesso, corpo principale quindi inteso come ancora rotante/attivo/vivo" -

Si tratta di un termine generale che ha i più diversi ambiti applicativi:

  • nel mondo economico una unità organizzativa (per esempio un ufficio o una divisione) che faceva parte in origine di una certa società, ma che è adesso indipendente;
  • nel gergo tecnologico, l'applicazione di una nuova tecnologia per generare un nuovo prodotto: vedi Spin-off (diritto societario);
  • nella ricerca scientifica, accademica o industriale, un risultato secondario ottenuto nel contesto di una ricerca più ampia;
  • in diritto societario, uno spin-off universitario/accademico è una società di capitali sorta dall'idea di dare una ricaduta aziendale e produttiva ad un'idea nata dal contesto della ricerca tecnologica universitaria.

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10 - No Profit

Il mondo No Profit, anche in Italia, rappresenta spesso qualcosa di molto diverso e molto più grande e strategico di quanto nel nostro comune immaginario "italiano" facciamo riferimento. A questo mondo riferito all'Economia Sociale, si fa riferimento nel nostro ordinamento giuridico alle Imprese Sociali, non solo Onlus, Gruppi di Volontari, Cooperative, Fondazioni, quanto in specificato modo alle Associazioni di Promozione Sociale (APS).

La necessità d'integrazione del No Profit al mondo Profit è promosso anche dalle direttive europee e sta diventando sempre più un "diverso e nuovo modo" di fare business, perseguendo le seguenti linee guida:

  • Autonomia e rispetto dal mondo religioso, con un più responsabile pensiero laico.
  • Autonomia economica e finanziaria dal mondo della pubblica amministrazione.
  • Autonomia e rispetto dal mondo politico, con un più responsabile pensiero critico.

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11 - Reti Impresa

Fare "Rete d'Impresa" purtroppo sta diventando un "tormentone" o una "moda" negli ambienti imprenditoriali italiani, ma allo stesso tempo non sempre si ha ben chiaro non solo come operare, ma soprattutto anche con chi e perchè! Questo perchè purtroppo l'imprenditore italiano generalmente non parte dall'unico presupposto che come in realtà non ci sono scuse plausibili per non doverlo fare, allo stesso modo, se lo si vuole fare, è sicuramente più saggio farlo in con metodo e con gli strumenti convenienti.

Con la collaborazione di cui sono associato, grazie a molte delle mie precedenti esperienze sia di progettazione che di attività professionale, mi sono ritrovato facilmente a integrare nel progetto di rete anche tutti i servizi necessari per supportare tutto il processo di vita della rete, per ogni retista dovunque esso si trovi.

Fare rete con altre aziende significa riflettere sui seguenti punti:

  • Senza un progetto di rete d'impresa non ci possono essere i presupposti convenienti per il raggiungimento degli obiettivi.
  • Fare rete d'impresa non significa fare partnership.
  • Fare rete d'impresa significa rimodulare per ogni retista aspetti culturali, emozioni e sentimenti interpersonali, gestione degli obiettivi e delle risorse.

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12 - Internazionalizzazione

Il mio personale concetto di come sviluppare le mie competenze in questo settore professionale si spiega con l'integrazione di tre importanti termini, in un unico processo:

  • Internazionazionalizzazione: è l'adattamento di "Prodotti o Servizi" per un potenziale utilizzo al di fuori del mercato o ambiente in cui gli stessi sono stati progettati.
  • Localizzazione: è l'aggiunta a "Prodotti o Servizi" di caratteristiche speciali che permettano di utilizzarli in specifici mercati o ambienti cosiddetti locali.
  • Globalizzazione: con il termine "Internazionalizzazione" ci si riferisce comunemente all'aggiunta di risorse, non solo poter supportare più lingue, per indicare il processo secondo cui qualcosa ("Brand, Prodotto o Servizio") può aver effetto su più nazioni. Mentre con il termine "Globalizzazione" l'azione del processo è riferita ad una quantità indefinita di paesi nel mondo, aumentando le necessità di localizzazione. (Wikipedia.org)

In questo unico processo il ruolo delle informazioni e della conoscenza, partendo da cosa sia necessario imparare di "nuovo" o solo da "modificare", la capacità di apprendimento e di adattamento diventa vitale.

Solitamente si è soliti dare più importanza alla produzione, alla vendita di prodotti o alle reti commerciali, piuttosto che essere orientati a "Internazionalizzare la nostra conoscenza" tramite servizi di alta tecnologia. Una variante dell'Outsourcing riferito alle nostre competenze fornite Online al mondo.

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13 - Crowd-Funding

Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il crowdfunding è spesso utilizzato per promuovere l'innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell'investimento finanziario. Il web è solitamente la piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowdfunding. (Wikipedia.org)

La gestione di un progetto in un percorso come questo comporta degli adattamenti dovuti alle relative caratteristiche delle comunità che li gestiscono:

  • E' più facile definire una data di partenza che una di termine.
  • La ricerca di capitali è l'espressione della propria adesione al progetto, che però è difficile definire a priori a livello quantitativo.
  • E' più facile intercettare la soddisfazione di risorse, che la sola ricerca di finanziamento finanziario.

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14 - Venture Capital e Private Equity

Con il termine "Venture Capital" s'intende l'apporto di capitale di rischio (capitale azionario, sottoscrizione di titoli obbligazionari convertibili in azioni) e competenze tecnico-manageriali e rete di contatti, da parte di un investitore istituzionale o privato per finanziare l'avvio o la crescita di un'attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Con il termone "Private Equity" ci si riferisce ad operazioni d'investimento realizzate in fasi del ciclo di vita dell'azienda successive a quello iniziale.

L'investitore cerca:

  • Importante guadagno di capitale con la cessione della partecipazione acquisita. attraverso l'incemento di valorizzazione generata.
  • Una posizione di socio temporaneo, acneh di medio-lungo termine, con possibilità di realizzo del capitale attraverso la cessione.
  • Prodotti o Servizi di successo, con scarsa limitabilità, bassa sostituibilità, con grandi potenzialità di espansione di mercato, ma soprattutto imprenditori di qualità cui affidare lo sviluppo dell'investimento.

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15 - Business-Angels

Esistono delle concrete differenze fra Venture Capital o Private Equity e Business-Angels. I primi sono sostanzialmente strutturati in fondi e ricercano i capitali di rischio direttamente dal mercato, mentre i secondo utilizzano esclusivamente capitali privati propri. (Wikipedia.org)

Sono degli investitori "informali", che si contrappongono a quelli "formali", solitamente più rigidi e distaccati, generalmente, sono ex titolari di impresa, manager in pensione o in attività, liberi professionisti che hanno il gusto della sfida imprenditoriale. L'obiettivo è di realizzare entro 5-7 anni, delle plusvalenze dalla vendita, parziale o totale, della partecipazione iniziale.

Questo il comportamento in Italia dei Business Andel:

  • Preferiscono investire in settori manifatturieri, perché la cultura d'impresa italiana maggiormente diffusa è legata a questo settore.
  • Solitamente investono nei settori in cui ha già operato e di cui conosce caratteristiche e opportunità.
  • Il legame è direttamente o indirettamente riferito al settore manifatturiero, come il software, l'automazione industriale, l'elettronica, le nanotecnologie, le clean-tech e le rinnovabili, ecc. Tuttavia esistono anche in Italia casi di finanziamento da parte di Angel in settori spesso riservati a fondi specializzati, come l'ICT, ed in generale il digitale sta sempre più interessando gli investitori.

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16 - Agevolazioni

Con questo termine s'intende "Trattamento tributario riservato a determinati soggetti d’imposta che necessitano di adeguata tutela. Può essere introdotto in considerazione di situazioni soggettive od oggettive e si presenta in varie forme (esenzione, esclusione, detrazione, imposizione sostitutiva, credito d’imposta, eliminazione o semplificazione di obblighi di dichiarazione o procedimentali). (Treccani.it)

Le agevolazioni hanno le seguenti caratteristiche:

  • Quelle riconosciute da enti pubblici sono sempre riferite ad una legge che la governa.
  • Hanno sempre un oggetto principale di riferimento, cui definiscono un vantaggio specifico.
  • Non fanno riferimento alla globalità dei casi, ma solo alla selezione degli aventi diritto.

Finanziamento agevolato

E' un finanziamento in tutto o in parte, in questo caso si parla di cofinanziamento, erogato con fondi pubblici ad un tasso inferiore rispetto a quello di mercato, tipicamente lo 0,5%. La differenza tra il tasso di mercato e il tasso agevolato è il guadagno per l'impresa. (assolombarda.it)

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17 - Incentivi

Nella grandissima quantità di terminologie e sotto-tipologie presenti in Italia, una vera differenziazione tra i tre termini "Agevoazioni" - "Incentivi" - "Contributi", forse non è mai stata fatta e diventa sempre più difficile definirne delle valide interpretazioni specie fra le regioni e fra i settori di mercato.

Forse l'unica caratteristica accreditabile al termine "Incentivo" è il suo carattere temporale e non permanente nel settore di appartenenza e per la specifica azione cui vuole dare risalto.

  • Quelle riconosciute da enti pubblici sono sempre riferite ad una legge che la governa.
  • Hanno sempre un oggetto principale di riferimento, cui definiscono un vantaggio specifico.
  • Non fanno riferimento alla globalità dei casi, ma solo alla selezione degli aventi diritto.

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18 - Contributi

Solitamente sono importi ricevuti una sola volta, non devono essere restituiti dai beneficiari e sono erogati generalmente da enti pubblici (Unione Europea, Ministri, Regioni, ecc) a favore di nuove imprese o imprese attive. Normalmente non sono richeiste garanzie per l'ottenimento del contributo, tranne nei casi in cui è previsto un anticipo.

Il contributo ha le seguenti caratteristiche:

  • Viene concesso a fronte di un investimento fatto dall'imprenditore per la realizzazione di opere o l'acquisto di beni strumentali che abbiano effetti durevoli sull'impresa.
  • E' calcolato in percentuale sul totale dell'investimento.
  • Viene erogato solo a fronte della presentazione di documentazione di spese (fatture quietanziate).

Contributo in conto capitale

Contributo 'a fondo perduto'. Viene calcolato in percentuale sul totale delle spese ammissibili oppure viene stabilito precedentemente un valore monetario preciso. Il contributo viene erogato solo a fronte della presentazione delle fatture quietanzate (rendicontazione), ovvero ad investimento concluso. (mb.camcom.it)

Contributi in conto impianti

Contributo a fondo perduto che viene erogato al fine di ridurre i costi di acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, terreni ed immobili. (mb.camcom.it)

Contributi a fondo perduto

E' una percentuale dello speso che viene restituita all'impresa, come contributo che non dovrà essere rimborsato. Si calcola sul valore di un bene o di una attività che l'impresa ha pagato e sostenuto e rendicontato all'ente publlico. (assolombarda.it)

Contributo in conto interessi

E' un contributo a fondo perduto calcolato non sul valore di un bene acquistato dall'azienda ma sul tasso di interesse passivo pagato su di un finanziamento. Viene calcolato sviluppando un piano di ammortamento con capitale e tempo uguale al finanziamento sottostante ma con interesse pari a quello previsto dall'agevolazione. (assolombarda.it)

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19 - Concorsi

I "Concorsi" cui si fa riferimento difficilmente potranno essere quelli pubblici istituiti magari per posizioni. Solitamente qui si fa riferimento alla particolare quantità di concorsi organizzati per svariate finalità in particolare da associazioni di categoria, da organizzazioni scientifiche, da editori o gestori di media, ma anche da società private. A dire la verità stanno aumentando anche i concorsi indetti dalle amministrazioni comunali finalizzati al raggiungimento di particolarissimi e peculiari obbiettivi, da realizzarsi ovviamente a favore del territorio comunale di appartenenza.

I concorsi qui interessati hanno le seguenti caratteristiche:

  • Sono riferiti ad un settore di marcato specifico.
  • Garantiscono un interessante "cassa di risonanza" a livello di comunicazione.
  • Prevedono un ingaggio, o un contributo a fondo perduto, per la realizzazione di un progetto specifico tramite la votazione di una commissione o giuria.

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20 - Autofinanziamento

"Autofinanziamento - Capacità dell’impresa di soddisfare il fabbisogno finanziario generato dalle esigenze della gestione, e in particolar modo dalle necessità di effettuare investimenti a sostegno della crescita aziendale, grazie alle risorse liberate dalla gestione stessa, senza ricorrere, o ricorrendo solo in parte, a finanziamenti esterni, sotto forma sia di crediti sia di capitale di rischio. Tecnicamente, è generato dalla somma di utili non distribuiti, di ammortamenti in eccesso rispetto a nuovi investimenti, di accantonamenti a fondi rischi e oneri - (Treccani.it).

Notoriamente in questi ultimi decenni una certa "Scuola Economico-Finanziaria-Organizzativa" ha puntato molto sulla reale capacità di trasformare "sprechi e disfunzioni" in fonti di finanziamento interno. Decenni fa prima l'"Analisi del Valore" e poi in questi ultimi decenni il "Lean Thinking" ha confermato questa reale linea di azione-reazione ai vari momenti di crisi e recessione che interessano anche le nostre imprese italiane.

Le componenti che concorrono alla formazione dell’autofinanziamento in questa configurazione sono:

  • Ritenzione degli utili: il “risparmio finanaziario” è generato dagli utili ritenuti e reinvestiti all’interno dell’azienda.
  • Accantonamenti per fondi rischi e oneri: le quantità accantonate possono essere temporaneamente utilizzate per sostenere la crescita fino a che non si verificano gli eventi che generano costi o perdite per i quali essi sono stati costituiti.
  • Ammortamenti: è un processo tecnico-contabile che consente di ripartire il costo di un bene, la cui utilizzazione è ripetuta in più esercizi, nel periodo di vita utile nell’azienda.
  • Sprechi: tutto ciò che non aggiunge valore al cliente è considerato come uno spreco.
  • Disfunzioni: sono da considerarsi le "malattie" da curare e tenere sotto costante controllo in un'organizzazione, tipicamente tesa a risultati economici. In questo caso a differenza dello spreco il valore potrebbe anche essere creato, ma solo in termini circostanziali e limitati e non integrati all'intera organizzazione aziendale.

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Dal mio personale punto di vista è solo l'abilità ed il talento intuitivo e programmatico da "Cabina di Regia" del "Designer del Progetto o del Business" a selezionare quali e quanti di queste classificazioni riunire nello stesso progetto e come correlarle fra loro nei Settori di proprio interesse!

Voi cosa ne pensate ... può la mia riflessione trovare anche la vostra personale approvazione?

Adattato da Stefano Todaro